Quanto percepisce di stipendio Sergio Marchionne? Il tormentone che in queste ore impazza sulla stampa nazionale è nato ieri, dopo la pubblicazione della Relazione Remunerazione di Fiat e Successivamente da Fiat Industrial. Vediamo un po’ come stanno le cose. Secondo il Sole24Ore:
Sergio Marchionne, ad di Fiat spa, ha incassato 2,45 milioni di stipendio nel 2011 più 12 milioni di fair value delle azioni gratuite maturate; altri 2,55 milioni gli sono arrivati in qualità di presidente di Fiat Industrial, la società di camion e trattori scoporata da Fiat all’inizio del 2011. Per il manager italo-canadese fanno in totale circa 17 milioni di euro di cui 5 di stipendio; la somma dei due stipendi rappresenta un aumento consistente (+42%) rispetto ai circa 3,5 milioni incassati nel 2010. (..) I 2,45 milioni di Fiat spa per Marchionne non comprendono il valore di stock option e stock grant; al presidente John Elkann (rappresentante della famiglia Agnelli maggiore azionista) sono andati 1,344 milioni. Ancora una volta il compenso maggiore è andato al consigliere d’amministrazione e presidente di Ferrari Luca di Montezemolo, che ha incassato 5,552 miliardi. Marchionne ha rinunciato al compenso 2011 della Chrysler, di cui è amministratore delegato.
Per quanto riguarda Montezemolo c’è da dire che la cifra è un po’ troppo alta anche per uno come lui… Refusi a parte, il compenso del Presidente Ferrari è stato di 5,55 milioni di Euro per il 2011.
Tornando a Marchionne, si era parlato di compensi nell’ormai nota intervista del 24 Febbraio scorso al Corriere della Sera:
L’entità dei suoi compensi fa discutere. «I miei compensi hanno una parte fissa e una variabile costituita da opzioni sulle azioni Fiat, e dunque legata alle quotazioni del titolo. E’ questa che ha indotto a certi calcoli. In realtà, nel 2004, quando nessuno ci credeva, mi è stato assegnato lo stesso numero di opzioni che aveva Giuseppe Morchio, e un prezzo d’esercizio più alto. Per quattro anni su otto non avevano alcun valore. Se oggi ce l’hanno, dipende dall’andamento del titolo di cui beneficiano tutti i soci»
Come prevedibile non sono mancate le reazioni. Il primo a parlare è stato Stefano Fassina sul Messaggero:
«Le notizie di oggi sui compensi dei vertici del gruppo Fiat e, in particolare, dell’amministratore delegato sono stupefacenti», dice Stefano Fassina responsabile Economia e Lavoro del Pd. Oggi intanto tutte le fabbriche italiane della Fiat sono chiuse. Pomigliano, Cassino e Sevel non lavorano a causa dello sciopero delle bisarche, Mirafiori e Melfi per la cassa integrazione.
Ma quanto percepiscono gli amministratori delegati degli altri gruppi automobilistici? Diciamo subito che c’è chi ha fatto meglio di Sergio Marchionne. Ad esempio il boss di Volkswagen Martin Winterkorn che per il 2011 ha percepito un compenso di 17,5 milioni di Euro, quasi il doppio rispetto all’anno precedente.
Rimanendo in Germania, secondo le cifre riportate dal Financial Times, Dieter Zetsche, CEO di Daimler AG ha percepito un totale di 8,7 milioni di Euro tra salario, premi e bonus. La stessa fonte riporta anche che Carlos Ghosn, leader del gruppo Renault/Nissan, ha chiuso l’ultima gestione con 13 milioni di dollari.
Per quanto riguarda gli americani, Wall Street Journal ha riportato che Alan Mulally di Ford ha guadagnato complessivamente circa 34,5 milioni di dollari netti nel 2010, mentre Dan Akerson di General Motors si è limitato ad un totale tra stipendio ed azioni di 2,5 milioni di dollari.
Fiat: Marchionne guadagna 17 milioni nel 2011. Polemica dal PD é stato pubblicato su Autoblog.it alle 14:12 di venerdì 16 marzo 2012.

