
La Renault Twingo è nata per sostituire la Renault 4, che aveva riscosso un enorme successo in tutto il mondo. Alla Renault le idee furono subito chiare: il progetto, noto come X06, prevedeva una vettura di piccola taglia, ma dall'ampia capacità di carico e molto più moderna. In Italia la commercializzazione inizia nel 1993, con una carrozzeria monovolume di dimensioni molto compatte, da utilitaria con una linea morbida e arrotondata, frontale caratterizzato da parabrezza e cofano motore su un'unica linea. La vettura è stata prodotta sempre senza alcun restyling sostanziale mantenendo ugualmente un buon successo di vendite. Inizialmente, la Twingo, non aveva concorrenti pericolosi. Ma poi arrivarono vetture come la: Hyundai Atos e la Daewoo Matiz. Il pianale e la meccanica derivava dalla Clio prima serie. All’inizio era previsto solo con il motore 1200 cc a benzina da 55 CV e in un unico allestimento piuttosto spartano. Nel 1999 è sottoposta al primo aggiornamento della vettura. Col passare degli anni vengono introdotti numerosi allestimenti speciali, e il motore 1.2 16 valvole da 75 CV che le conferisce un comportamento quasi sportivo. La Twingo non è mai stata dotata di motori a gasolio, molto probabilmente per mancanza di spazio all'interno del vano motore. La sua produzione è andata avanti per ben 14 anni, fino al 2007. Nel 2007 arriva la seconda serie che sfrutta il pianale della seconda serie della Renault Clio, debitamente accorciato di una decina di centimetri. La nuova Twingo aumenta le dimensioni, l’aspetto esterno è moderno, in linea con molte tendenze stilistiche degli anni duemila. Il motore disponibile è un benzina di 1149 cc disponibile a 8 o 16 valvole con potenze di 60 e 75 CV. La versione sportiva GT, equipaggiata con lo stesso motore, dispone di 100 CV. E per la prima volta è disponibile anche un motore turbodiesel dCi da 1461 cc con 68 CV. Nel 2008 arriva la Twingo RS con un 1600 cc da 133 CV. Sono disponibili sei livelli di allestimento. Un nuovo aggiornamento arriva nel 2010, quelli esterni sono di dettaglio, mentre gli allestimenti interni sono più ricchi specialmente nelle versioni più accessoriate. Con l'aggiornamento viene introdotta la nuova versione di punta, la RS Gordini, Questa versione sfoggia di serie una livrea blu elettrico (proprio come le vecchie Renault Gordini) con bande bianche. Il look è reso aggressivo da i grossi cerchi da 17 pollici, e gli interni sono divenuti decisamente più lussuosi, potendo contare su sedili in pelle di serie e altri accessori tipici su vetture di categoria più alta. Le prestazioni, invece, sono assicurate dal già collaudato 1.6 16v da 133 CV.