
La Nissan LEAF si è ufficialmente aggiudicata il premio World Car of the Year 2011 prima vettura completamente elettrica ad essere prodotta in serie. Nata dall’alleanza Renault-Nissan che ha come obiettivo di diventare il costruttore leader per la mobilità elettrica. È lunga 4,45 metri con un passo di 2,70 metri e solo l’altezza di 1,55 metri è di poco superiore a quella di un’auto normale. All’interno l’abitabilità è ottima, l’accessibilità è resa agevole dall’ampio angolo di apertura delle porte. La strumentazione comprende al centro l’indicatore di utilizzo della potenza, a destra c’è l’indicatore della batteria con la cifra che indica l’autonomia calcolata. La batteria sono agli ioni di litio e si trova nella parte bassa della vettura, è composta da 192 celle, eroga corrente a 345 Volt, 90 kW di picco di potenza e ha una capacità nominale di 24 kWh. La batteria della LEAF, sviluppata in collaborazione della NEC, manterrà dopo 5 anni almeno l’80% della propria efficienza. La ricarica avviene attraverso uno sportellino piazzato sul muso della vettura: una per la ricarica dalla rete domestica in 8 ore e una per quella rapida dalle colonnine a 50 Ampere e 380 Volt così da fare il pieno all’80% in 30 minuti. Per avviare la vettura basta avere le chiavi in tasca e premere il pulsante illuminato di arancione sulla destra del piantone, con il piede destro poggiarsi sull’acceleratore e la LEAF si muove in un silenzio irreale, totale. Il motore della LEAF ha 80 kW ed è collegato alle ruote anteriori solamente tramite un ingranaggio di riduzione fisso. La velocità massima è di 144 km/h. L’autonomia è di circa 160 km, anche se Nissan indica 220 km la massima autonomia possibile. Il prezzo è di 35.000 euro compresa la batteria e con l’allestimento unico, completo di tutto al quale vanno scalati gli eventuali incentivi. Nissan offre 5 anni di garanzia sulla parte elettrica e 3 anni sull’intera vettura. Nel 2011 la LEAF arriverà anche in Europa e in estate sarà la volta dell’Italia. Rispetto alla LEAF commercializzata negli Stati Uniti cambiano alcuni elementi della carrozzeria ma saranno soltanto dettagli.