
La BMW Z4 è un roadster, lanciata nel 2002 per sostituire la BMW Z3. Per quanto riguardava l'estetica la Z4 operò una svolta stilistica quanto mai decisa rispetto a quanto visto sulla Z3, con linee caratterizzate da tagli netti e da un mix di linee tese e curve. Al debutto le motorizzazioni erano due a sei cilindri: 2500 cc con 192 CV, 3000 cc con 231 CV. Poco dopo arriva il 2200 cc con 170 CV. Nel 2005 arriva la 2000 cc con 150 CV. Alla fine dello stesso anno i motori vengono aggiornati in alcuni casi con sensibili aumenti di potenza fino ad arrivare alla Z4 M Roadster, dotata del potente motore da 3246 cc con 343 CV di potenza massima. Grossa novità è Z4 Coupé fu resa disponibile solo con due motorizzazioni: 3000 cc con 265 CV, 3200 cc Motorsport con 343 CV. La prima serie della Z4 è stata l'unica ad essere stata proposta anche come coupé. La Z4 divide il peso della vettura a metà tra l’avantreno e il retrotreno che la rende particolarmente agile nella guida sportiva su percorsi tortuosi. La versione roadster al contrario della coupé che non viene ben accetta sul mercato. Nel 2009, viene lanciata la nuova generazione della Z4, contrassegnata dalla sigla di progetto E89. La nuova versione monta un moderno tettuccio retrattile in lega di alluminio a comando elettroidraulico, si pone ad una fascia più alta di mercato. La scocca della nuova Z4 è costruita con l'impiego di acciaio ad alto resistenziale, per incrementare gli standard di sicurezza sempre più severi. I motori disponibili sono tutti sei cilindri: 2500 cc con 204 CV, 3000 cc con 258 con CV, 3000 cc biturbo con 306 CV. Il cambio è manuale a 6 rapporti, ma come optional sulla versione di punta è disponibile anche un cambio a doppia frizione con 7 rapporti. Nel 2010 arriva la sDrive35is con 340 CV. Nel settembre 2011, arrivano i modelli sDrive20i e sDrive28i, che per la prima volta montano il nuovo 4 cilindri turbo da 2 litri.