
La prima serie della nuova berlina BMW Serie 7, nasce nel 1977, andando a porsi nel gradino più in alto del listino come autovettura di lusso della Casa automobilistica tedesca BMW. Presentata nel 1977 con sigla di progetto E23. La Serie 7 era con motore anteriore longitudinale, trazione posteriore, sospensioni a 4 ruote indipendenti. La linea era tre volumi e quattro porte. I motori, 6 cilindri in linea monoalbero in testa, erano 2788 cc con 170 CV per la 728, 2986 cc con 184 CV per la 730, 3210 cc con 197 CV per la 733i , i primi due alimentati a carburatore, l'ultimo a iniezione, cambio manuale a sole 4 marce, tutte le versioni con prestazioni mediocri. Nel 1979 arriva il primo aggiornamento sia estetico che dei motori con la 735i e 728i. Tutte adottarono il cambio manuale a 5 marce di serie. Nel 1980 arriva la 745i, con il 6 cilindri di 3210 cc sovralimentato da un turbocompressore con 252 CV. Nel 1982 con un nuovo restyling arriva un motore di cilindrata maggiore la 735i a 3430 cc ed un cambio automatico ZF a 4 rapporti. Nel 1986 arriva la seconda Serie 7, con sigla di progetto E32. Era una macchina completamente nuova, ma molti rimasero delusi dalla nuova ammiraglia. Le novità tecniche erano alla portata anche di altri modelli. Gli interni erano: eleganti, ben rifiniti e completi di ogni accessorio. I motori erano gli stessi della versione precedente. Per rivitalizzare le scarse vendite, alla fine 1987, si presenta la 750i, mossa da un motore V12 di 4988 cc con 299 CV. Era, assieme alla Jaguar XJ12, l'unica berlina al mondo con motore a 12 cilindri. Nel 1992 arriva un aggiornamento di alcuni particolari sia interni che esterni, vennero introdotti due nuovi motori V8 a 32 valvole, completamente in alluminio, di 2997 cc e 3982 cc con potenze di 218 e 286 CV, con cambio manuale e automatico, le versioni con motori da 4 e 5 litri hanno solo il cambio automatico. Nel 1994 arriva la terza serie con la sigla BMW E38 che nasceva su un pianale inedito. La carrozzeria era come sempre berlina tre volumi e 4 porte. Stilisticamente la Serie 7 non si discostava dalla sua progenitrice. Gli interni erano profusione di pelle, legni pregiati e materiali ricercati. Nel 1994 erano disponibili la 730i con motore V8 2997 cc da 218 CV e 740i mossa da motore V8 3982 cc da 286 CV, con distribuzione bialbero 32 valvole. Poi arriveranno la 728i con motore 6 cilindri in linea, 24 valvole, 2793 cc da 193 CV, e la 750i con motore V12, 24 valvole, 5379 cc da 326 CV, dotata di un nuovo cambio automatico ZF a cinque rapporti. Nel 1996 arriva il primo diesel per l’ammiraglia 725tds con motore dotata del 6 cilindri in linea a due valvole per cilindro di 2497cc con 143cv, che forniva prestazioni modeste , ma riusciva a garantire consumi contenuti. La maggior parte delle Serie 7 vendute è a gasolio. La gamma delle diesel, nel 1998, si amplia con la 730d, che montava un nuovo motore da 2926 cc con 184 CV e la 740d con motore V8 turbodiesel da 3900 cc con 238 CV. Nel 2001 arriva la quarta serie a sua volta divisa in quattro varianti con le sigle BMW E65, BMW E66, BMW E67 e BMW E68. La nuova berlina, nasceva su un pianale inedito, caratterizzato da dimensioni notevoli. Fu il primo tassello di un nuovo corso stilistico che si sarebbe rivelato un successo. Inizialmente criticata in modo aspro, la quarta Serie 7 divenne nel corso della sua carriera la Serie 7 più venduta. Disponibile con una carrozzeria berlina a tre volumi a passo normale o allungato. Il corpo vettura era insolitamente massiccio e possente, caratterizzato da un mix di spigoli e curve. I motori disponibili erano: la 745i con motore V8 4398 cc da 333 CV, 730i con motore sei cilindri 3000 cc da 258 CV, 735i con motore V8 3600 cc da 272 CV, 760i con motore V12 6000 cc da 445 CV, e diesel 730d da 218 CV e 745d 286 CV. Nel 2005 arriva un leggero aggiornamento estetico che riguardava il frontale e il posteriore. Anche all’interno le modifiche erano minime. La gamma motori viene aggiornata e tutte le motorizzazioni vengono potenziate. Gli allestimenti erano tre: Eletta, Attiva e Futura, sempre più ricchi, fino ad arrivare Eccelsa, che erano il compendio di tutti gli allestimenti, e offriva di serie tutto quello che era il pacchetto accessori disponibile in BMW. La Serie 7 più interessante, nota con il nome Hydrogen 7, è basata sulla 760i, ma con un motore ibrido benzina/idrogeno, un V12 di cilindrata equivalente, ma che eroga solo 260 CV in luogo degli originari 445 CV. La gamma dei motori della quarta generazione della Serie 7 era completa. Le due versioni di base, le due unità a benzina e a gasolio, entrambe da 3 litri, sono le uniche a montare un 6 cilindri in linea. All'estremo opposto della gamma, il 6 litri a benzina montato sulle 760i, 760iL ed Hydrogen 7 è l'unico V12. Tutte le motorizzazioni intermedie, sia a benzina che diesel, sono dei motori V8. Nel 2008 arriva la quinta serie della BMW Serie 7 che si divide in due serie la BMW F01 e BMW F02. Questa serie è caratterizzata da un disegno più lineare e morbido. I livelli di allestimento sono tre: Eletta, Futura ed Eccelsa. Quest'ultima è la più ricca e lussuosa, ma già la Eletta, possiede una dotazione di serie pressoché infinita. I motori disponibili sono tre, due a benzina ed una a gasolio: 740i con motore 3000 cc biturbo da 326 CV, 750i con motore 4400 cc biturbo da 407 CV, e il diesel con 245 CV. Nel 2009 sono debuttate le due versioni di punta, la 760i e la 760Li, e viene introdotta un'altra novità: la 750i xDrive, che porta la trazione integrale per la prima volta in un modello della Serie 7. Nel 2010 la trazione integrale xDrive viene proposta anche sulla 740d, dando luogo così alla 740d xDrive, sempre nel 2010 viene lanciata la versione ibrida, denominata ActiveHybrid, equipaggiata con motore 4400 cc biturbo da 449 CV.